Consiglio Direttivo

Franco Cenobi Franco Cenobi
Presidente CIAR
Carlo A. Bruzzone Carlo A. Bruzzone
Vice Presidente CIAR
Vincenzo Betti Vincenzo Betti
Vice Presidente CIAR
Salvatore Bonetti Salvatore Bonetti
Consigliere
Gian Piero Ventura Mazzuca Gian Piero Ventura Mazzuca
Consigliere
Giampaolo Celon Giampaolo Celon
Consigliere
CANTO SECONDO PDF Stampa E-mail
CANTO  II
(RUGBY = SCACCHI SULL’ERBA)


1.    E se cantare io volessi le azioni
2.    Che avvennero o avvenire potrebbero
3.    Sui campi di rugby, mondo di fiaba
4.    E incontro di tradizioni antiche
5.    e innovazioni creative e fantastiche,
6.    Sarei un moderno Omero immortale,
7.    Eterno nell’oggetto cantato, descritto,
8.    Bisognoso di vari millenni di gioco
9.    Per abbozzare e soltanto intuire
10.    Le combinazioni infinite, nate
11.    Da uno sport bello se imprevedibile.
12.    È come parlare di scacchi su erba
13.    Ed i pezzi sono uguali nel numero,
14.    Otto gli avanti come gli otto pedoni,
15.    E due i mediani come i due alfieri,
16.    E due i centri trequarti come le torri,
17.    Che scendono dritto allo scacco matto,
18.    Due le divine ali trequarti come
19.    I due aerei cavalli che soli sulla
20.    Scacchiera possono saltar le caselle,
21.    Imitando i crochet dell’ala spesso
22.    In scivolo verso la linea d’uscita,
23.    Touche, placcatrice inesorabile,
24.    Insuperabile, se solo è toccata
25.    Appena con la punta del piede
26.    Di chi conserva l’agognato  pallone;
27.    Ma col crochet tu carichi il corpo
28.    Tutto a destra, sulla touche di destra,
29.    E riparti a sinistra, ma lo punti
30.    tutto a sinistra, sulla touche a sinistra
31.    e riparti a babordo, con la palla
32.    portata, dall’atleta di classe, col
33.    braccio sinistro con la linea a sinistra,
34.    E con quello destro sulla linea di destra.
35.    Soltanto l’estremo è compensato doppio
36.    Dai pezzi, coppia, di re e di regina.
37.    Ma la regia degli scacchi è la stessa
38.    Del rugby nel pensiero strategico.
39.    Nessun maestro delle sessantaquattro
40.    Caselle scacchistiche s’erse mai su
41.    Altri maestri, trascurando il gioco
42.    D’urto e d’assalto degli otto pedoni,
43.    Avanti e mai nessun campione a rugby
44.    Emerse in una squadra priva d’una coppia
45.    D’intelligenti mediani di mischia
46.    E d’apertura, preziosi come i due alfieri,
47.    Per traversare di getto la scacchiera
48.    D’erba del campo e nessun XV,
49.    Di Pumas o di Maori, violò mai
50.    Le aree di meta avversarie senza
51.    Avere due centri penetranti e
52.    Massicci come il gioco d’affondo
53.    Delle due torri di scacco in attacco.
54.    È così, senza due ali tre quarti,
55.    Ogni squadra è costretta a giocare
56.    Come l’imprudente scacchista
57.    Che perse incautamente i due cavalli,
58.    Preziosi e originali, travolgenti,
59.    Splendenti contro un re arroccato
60.    O protetto saldamente sulla scacchiera.
61.    E se non è forte l’estremo e capace
62.    A difendere e inserirsi in attacco,
63.    Tra torre e cavallo, la squadra di rugby
64.    È come inserita in una partita divina
65.    In cui un fato crudele ti strappa la regina
66.    Ai primi assalti d’astuzia avversaria
67.    Schierata di fronte che studia ed osserva
68.    I tuoi pezzi, i tuoi atleti pensanti.
69.    Lo scacco matto di rugby avviene
70.    Al minuto ottantesimo così come,
71.    Sulla scacchiera è già tutto deciso, finito
72.    All’ottantesima mossa, con meta
73.    Finale, scacco matto e re rovesciato.
74.    Ecco perchè ti ricordo, o allenatore,
75.    Che vuoi capire e interpretare
76.    Quanto avviene sull’erba, di non trascurare
77.    L’umile e preziosa lavagna sulla quale
78.    Inviterai a riflettere i tuoi giovani atleti
79.    E le tue curiose ragazze sul perché
80.    Possa convenire trasformare un maul
81.    In ruck e attirare l’avversario,
82.    Incautamente avviluppato al di là
83.    della palla, nella stretta del sacro
84.    inesorabile fuorigioco che
85.    l’attento arbitro deve fischiare per
86.    premiare chi non solo vinse la palla
87.    E spinse di più, ma accoppiò il sudore
88.    All’intelligenza, così come quando
89.    L’astuto mediano di mischia,
90.    Direttore d’orchestra del pack, gridando
91.    A gran voce il comando di ruck,
92.    È come se avesse giocato alla mano
93.    La palla o avesse calciato in splendido
94.    Tiro di porta un drop elegante, la goccia
95.    Della rugiada di rugby a dissetare
96.    L’arsura di mete, il desiderio
97.    Di quella zona del campo, quell’orizzonte
98.    Che si può toccare se sai amare.
99.    Ecco perchè, senza annoiare, utilizzando
100.    i bei principi didattici della
101.    partecipazione, riducendo, poi
102.    Annullando la prolissa e confusa
103.    eterodirezione, dovremmo non
104.    solo motivare a giocare, ma anche
105.    ad osservare e perfino arbitrare.
106.    L’occhio attento, preciso, illuminato
107.    Dall’intelligenza poetica del rugby
108.    È il grande alleato del giocatore,
109.    Dell’allenatore, dell’arbitro, del tecnico,
110.    Dello spettatore e di ogni attore
111.    Che calcò l’erba rugbistica che odora
112.    Di scacchi e trasuda sudore
113.    Di muscoli che agiscono vigili
114.    E sempre pensanti su quanto s’ha da
115.    Fare per andare a toccare la linea
116.    Dell’amata meta avversaria.
117.    E ora, lettore sconosciuto, lettrice
118.    Incuriosita che umanamente
119.    Sorridi e che mi pare incontrarvi nei
120.    Territori senza tempo delle idee,
121.    Dei moti d’emozione e creativi,
122.    Vorrei parlarvi dei ruoli di rugby,
123.    Mutevoli e fissi come quelli di
124.    Vita, armonici sempre ed in essi il
125.    Rugby, allievo della vita, è alla vita
126.    Maestro e sa perfino essere sagace
127.    Guida all’esistere anche fuori dal campo.
128.    Tu hai nel gioco e sul campo
129.    Comparti precisi, partoriti da ciò
130.    Che chiamiamo fasi statiche di gioco,
131.    Ma già da tempo furono dette
132.    “Fasi statico-dinamiche”, con precisazione
133.    Forse inutile per chi da tempo frequenta
134.    Un campo di rugby e sono la touche
135.    E la mischia ordinata, gemelle nate
136.    Da un fischio arbitrale preciso,
137.    Splendidi casi per come riprendere il gioco
138.    Da poco interrotto per l’uscita
139.    Della palla dal campo o per un
140.    Passaggio involontario in avanti.
141.    Sono casi diversi ma uguali
142.    Nell’obiettivo sublime di riportar
143.    Simmetria sul campo di scacchi,
144.    Dopo che avvenne sviluppo
145.    di azioni alla mano e di piede
146.    E tutte andarono a infrangersi
147.    Su di una forte e pressante difesa
148.    O catturate vennero dal divino
149.    E benefico errore e se non esistesse,
150.    Anche sul campo di rugby, l’errore,
151.    Sarebbe tolto spazio alla vita
152.    E la noia paralizzerebbe l’azione
153.    Che è tale, sublime, grandiosa perfino,
154.    Soltanto quando è l’incontro di uomini
155.    E donne che sanno saltare lievi
156.    Al cielo, ma anche con forza cadere.
157.    L’errore che cade sul campo di rugby
158.    È anch’esso genitore dell’azione divina
159.    Che ti porta a toccare la meta avversaria.
160.    Alla mossa sempre ci fu contromossa,
161.    Ma poi vinse alla fine la mossa ancora
162.    Più astuta che colse a sorpresa chi
163.    Per gioco soltanto, per fiaba reale,
164.    È come un nemico davvero sul campo.
165.    E così, poi, con l’uscita di fuori
166.    Del fantasioso e ovale veloce,
167.    L’arbitro dell’incontro di rugby
168.    Fischia la touche, l’out line,
169.    L’uscita laterale uguale a quella
170.    calcistica e che, giocata veloce,
171.    È come attacco notturno nelle linee
172.    Nemiche, scelta di gioco obbligata
173.    Per la squadra che manca di eccelsi
174.    Saltatori o fa fatica ad apprendere
175.    L’arte del lancio lunghissimo,
176.    Dalla linea di touche a metà campo
177.    per evitare lo scontro titanico
178.    Degli avanti e pedoni nel saltare.
179.    Andrebbe, però, modificata la
180.    recente regola che consente di
181.    costruire un umano ascensore, perchè
182.    scelta in contrasto con l’azione di rugby
183.    aperta a finali molteplici ed, ora,
184.    invece è noioso capire sicuro
185.    chi conquista, sollevato, l’ovale.
186.    Con l’in avanti, invece, vissuto senza malizia,
187.    Involontario, si fissa lo scontro
188.    Titanico della mischia a testuggine,
189.    Da perdere subito se il pack è leggero,
190.    Per giocare subito con continuità
191.    E pressione asfissiante fino ad arrivare
192.    A catturare l’ovale, senza l’aggiuntivo
193.    Placcaggio, dalle mani del diretto
194.    Avversario. Ma senza il benefico
195.    Errore, potrebbe morire l’incontro.
 

Notizie

Link consigliati



Per il proprio link in questa sezione inviare mail a: info@ilciar.it


Facebook logo

Visita la nostra pagina anche su Facebook!