Salvatore Bonetti

VICE PRESIDENTE CIAR

Salvatore Bonetti nato a Lumezzane (BS) il 22 ottobre 1949. Conosce il rugby attraverso il professor Bruno Menta – giocatore con la maglia del Brescia negli anni ‘50 – ‘60 -, direttore didattico del corso serale di disegnatore meccanico al quale Salvatore Bonetti sta prendendo parte. Il debutto con la palla ovale avviene con la maglia del Rugby Lumezzane – serie C – nel 1966, club per il quale giocherà quattro stagioni.

La Sua stazza, la potenza e il gran bel gioco che esprime gli valgono l’appellativo di “Nembo Kid” che è rimasto ancor oggi nell’immaginario dei grandi personaggi del mondo del rugby.

Nel campionato 1971/1972 di serie A approda al Rugby Brescia, mentre le due successive stagioni vestirà la maglia del Rugby Parma, nella medesima serie.

Ritornato a Brescia, il campionato 1974/1975 lo vede Campione d’Italia con la maglia della Leonessa, militerà nella squadra biancazzurra fino al 1978, l’anno successivo si trasferisce in Veneto e gioca nel Rugby Rovigo. L’ultimo campionato italiano disputato è il 1979/1980, nel quale veste nuovamente la maglia del Brescia.

Le stagioni più importanti sono coronate dal debutto in nazionale che avviene il 22 novembre 1972, in occasione del match Italia – Jugoslavia disputato ad Aosta.

Nella sua carriera azzurra conta 34 caps, 10 dei quali come capitano.

Nell’anno 1973, partecipa con la nazionale azzurra alla prima tournee in Sudafrica.

Il 4 novembre del 1976, con la maglia azzurra, affronta l’Australia a Milano. Il risultato finale – 15-16 per gli ospiti – si mantiene tuttora il risultato migliore negli scontri diretti tra le due nazionali.

Il 22 ottobre 1977 affronta gli All Blacks a Padova con la maglia del XV del Presidente in un incontro che rimarrà storico.

Nell’anno 1980 disputa l’ultima partita in nazionale contro l’Unione Sovietica e alla fine del campionato cessa l’attività agonistica ad alto livello.

L’amore per la palla ovale continua anche successivamente anche se l’impegno del lavoro e della famiglia prendono il sopravvento.

Dal 2009 è entrato a far parte della famiglia del Club Italia Amatori Rugby come consigliere.

La presenza di Salvatore Bonetti nel Consiglio del CIAR è fondamentale, i grandi personaggi portando con sé grandi ricordi e grandi esperienze che permettono anche giudizi più equilibrati sia di carattere tecnico che di altri aspetti legati al mondo del rugby anche internazionale, giudizi importanti anche per le valutazioni necessarie al lavoro del CIAR per l’assegnazione dei nostri riconoscimenti e di quelli che vengono gestiti per conto della FIR.

Salvatore Bonetti oggi, persona corretta e tranquilla, fuori dal personaggio “Nembo Kid” di quando esprimeva potenza o strapotenza fisica in campo è un grande amico che il CIAR ha avuto la fortuna di avere nel suo Consiglio dove dal 2017 è Vice presidente.

Buon lavoro Salvatore.